Descrizione
Possono accedere all’assegno di natalità i nuclei familiari, anche mono-genitoriali, ivi comprese le famiglie, per ogni figlio nato a decorrere dal 1° gennaio 2022 e fino al compimento del quinto anno di età del bambino o alla cessazione dell’affido qualora si verifichi prima del compimento dei cinque anni.
I genitori destinatari dei benefici economici devono possedere i seguenti requisiti:
- essere cittadini italiani o di uno Stato membro dell’Unione Europea o di una nazione non facente parte dell’Unione Europea, in possesso di regolare permesso di soggiorno alla data di pubblicazione dell’avviso da parte del Comune beneficiario dei contributi;
- essere residenti ed effettivamente dimoranti stabilmente in uno dei Comuni della Regione Sardegna con popolazione inferiore a 5.000 abitanti alla data del 31 dicembre 2022 a garanzia dell’effettività della misura che è prevista per evitare lo spopolamento dei territori;
- avere trasferito la residenza da un comune con popolazione superiore ai 5.000 abitanti in uno con popolazione inferiore ai 5.000 abitanti e mantenerla, per almeno 5 anni, insieme alla dimora abituale, pena la decadenza del beneficio dalla data del verificarsi della causa di decadenza;
- essere conviventi e coabitare con il figlio nato/adottato o in affido, nonché avere abituale dimora in uno dei comuni sardi aventi le caratteristiche per beneficiare dei contributi;
- non occupare abusivamente un alloggio pubblico;
- essere proprietari di un immobile ubicato nel nuovo Comune di residenza, o averne la disponibilità in virtù di un contratto di locazione, di comodato o altro titolo equivalente; l’immobile deve essere destinato a dimora abituale per l’intero periodo di godimento del beneficio;
- esercitare la responsabilità genitoriale e/o la tutela